giovedì 17 gennaio 2008

SPALANCA IL TUO CUORE A CRISTO!

Un caro saluto a te che leggi quanto scrivo!

Siamo a Cafarnao, luogo abituale per Gesù. Qui guarisce un paralitico dicendogli: «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati» (vedi Mc 2,1-12).
Oggi un po' tutti viviamo una paralisi, ci rendiamo conto di quanto succede, si parla di libertà, ma si arriva al non senso. Si parla di laicità e laicismo, ma senza fondamenta. Allora non si fa altro che allontanare chi vuol condividere un cammino, chi vuole instaurare un rapporto, chi vuole dialogare... dimenticando che siamo esseri dialogici!
Anche la gente del vangelo di Marco fanno l'identica cosa e si scandalizzano. Ma si scandalizzano quelli che sono ben lontani dal riconoscere Colui "che ha il potere di perdonare i peccati". Ma c'è anche altro. Qui la forza potente di Gesù risana tutta la persona. Rimettendole i peccati, risana la sua "paralisi" spirituale; operando sul fisico sblocca la paralisi delle gambe e ancora, agendo sulla volontà, fa nascere il coraggio di prendere su di sé il proprio letto e dirigersi verso casa. E' importante soffermarsi sulla totalità dell'intervento del Signore. Perché si coglie ciò che conta: a chi ha Fede è concessa una forza sanante ma anche un impulso perché poi sia l'uomo stesso ad agire: personalmente e responsabilmente! Al lettuccio ha provveduto l'ex paralitico e il Signore non gli ha risparmiato questo... "fai da te".
Allora non resta che aprire, spalancare il cuore a Cristo, senza nessuna paura sicuri che Egli ci guarirà.
Spalanca il tuo cuore a Dio, lasciati sorprendere da Cristo! Concedigli il "diritto di parlarti". Apri le porte della tua libertà al suo amore misericordioso. Esponi le tue gioie e le tue pene a Cristo, lasciando che Egli illumini con la sua luce la tua mente e tocchi con la grazia il tuo cuore (Benedetto XVI).
Chi fa entrare Cristo nella propria vita non perde nulla. No, solo in questa amicizia si spalancano le porte della vita !

2 commenti:

ste ha detto...

Scusa l'irruzione nei "commenti" ma non credo sia possibile contattarti in maniera diversa.
Non per "provocare" ma solamente per cercare un confronto gradirei una tua visita sul mio blog (non solo all'ultimo post).
saluti

fra Vincenzo ha detto...

Buongiorno Stefano. Ho visto che hai lasciato un commento nel blog che curo invitandomi a confrontarmi con te. Allora, mi sono soffermato per leggerlo un po' guardando i vari post. Personalmente, non riesco a confrontarmi, su ciò che scrivi perché non vai oltre ma ti fermi sulla superficie del libro, che letto così lascia a desiderare, nel senso che resterà un giro di parole perdendoci in esse.
Per vivere la mia fede, non ho bisogno di intepretazioni di autori vari e magari tutte diverse, ma dell'amore che Dio mi dona ogni giorno e che rimetto nel cuore degli altri, nella vita pratica di ogni giorno.
Anch'io faccio lectio divina, ma se questa non mi porta a vivere la mia fede, a camminare con Cristo e per Cristo è una perdita di tempo... acquisterei solo una conoscenza del libro e non del Verbo.
Certo tutto questo non succede in un schiocco di dita, il cammino è lento e lungo, ognuno secondo i propri tempi, tanto il tempo di Dio è eterno.
Ti auguro una buona giornata e un buon cammino.