lunedì 17 marzo 2008

CON UN BACIO TRADISCI?

Un caro saluto a te che leggi quanto scrivo!

In questi giorni ascoltiamo quanto accadrà tra giovedì e venerdì santo. Il vangelo (vedi Gv 13,21-33.36-3) che ascoltiamo parla del tradimento di Gesù, per opera di Giuda: "Uno di voi mi tradirà...". In questo tradimento è nascosto ogni tradimento umano, perché nel cuore umano si cela quest'aspetto negativo della vita.
Quanti tradimenti nel corso della storia: tra amici, tra coniugi, tra genitori, tra figli, tra concittadini, tra politici, etc. Questi persone hanno stimato cosa da poco la solidarietà e la comunione umana.
Nella persona di Giuda, quest’ondata di indifferenza e di cattiveria si alza e si rovescia contro Gesù stesso.
Durante questa Settimana Santa, vedremo la sorte terrena del mediatore che sarà decisa dal bacio del traditore. "Questo bacio del traditore è il compimento della strada di Giuda, l'espressione più profonda e misteriosa della familiarità e della separazione abissale tra Giuda e Gesù" (D. Bonhoeffer).
In questa scena drammatica, possiamo cogliere il vibrare intenso e doloroso della sensibilità umanissima di Gesù e l'aspetto abissale della sua Passione. Si tratta del tradimento non di un qualsiasi seguace di Gesù, ma di uno degli intimi e il suo tradimento è legato al denaro.
Nel cuore di Giuda è "notte fonda" e la sua azione è mistero d'iniquità: l'addensarsi delle tenebre nel cuore di un uomo amato e chiamato. "Ed era notte", nota l'Evangelista dopo aver detto del rapido andarsene di Giuda dal Cenacolo. La notte fonda è il simbolo di ogni cuore che tradisce!
Ma in tutto questo agisce l'amore del Padre, maniera assurda impensabile diremmo oggi. Però, la Passione di Gesù esprime nel tempo ciò che il Padre è nell’eternità. Così il tradimento di Giuda, colmo com’era della perversità del peccato, diventa il mezzo attraverso cui lo Spirito d’amore viene mandato in questo mondo, per salvarlo.
Preghiamo per la nostra vita e per la vita degli altri perché tutto sia un atto d'amore. Facciamolo usando le parole del Salmista: Non consegnarmi in potere dei miei nemici; contro di me sono insorti falsi testimoni, gente che spira violenza (Sal 27,12).

2 commenti:

kabanna ha detto...

Holetto attentamente il tuo scritto e mi è parso interessante. Credo comunque che per l'uomo d'oggi sia difficile, anche in senso sintattico, comprendere la metamorfosi che descrivi a proposito del tradimento di Giuda: la notte dell'uomo che diventa luce di salvezza. Tornerò a leggerti e che Dio ci assista.

fra Vincenzo ha detto...

Sì, hai ragione non è facile. Bisogna lasciarsi illuminare dalla grazia divina che ogni giorno desidera accompagnare il cammino.