lunedì 26 maggio 2008

ANDARE DIETRO A GESU'

Un caro saluto a te che leggi quanto scrivo!

Dopo aver ascoltato la parola di Dio sul problema delle ricchezze, la liturgia della parola, con il Vangelo di oggi, ci invita a diventare discepoli di Cristo (vedi Mc 10,28-31). Il primo aspetto che incontriamo, è un interrogativo dei discepoli, che dicono che andare dietro a Lui costa fatica.
Sappiamo bene, che ogni movimento che facciamo, ogni andare dietro a qualcosa o qualcuno costa fatica, ma vogliamo trovarci la sorpresa, vogliamo trovarci la ricompensa, un salario, un appagamento. E mi sembra giusto! Anche con Gesù è la stessa cosa, ma non uguale al modo nostro di pensare. Anzitutto a ciascuno di quelli che vogliono seguirlo, Gesù dà l’obbligo di rimanere fedele per giungere alla meta ultima che è il cielo.
Noi oggi siamo fortunati, perché leggiamo i Vangeli, tutta la Bibbia e riusciamo a capire cosa significa seguire Gesù, ma i discepoli che conobbero di persona Gesù non ebbero questa fortuna nostra (anche se è vero che anche noi non riusciamo a capire più di tanto). Allora chiediamoci ugualmente: sappiamo che il suo cammino porta a Gerusalemme, al Golgota? Siamo sicuri che riusciremo a camminare con lui fino in fondo? Gesù ci presenta delle condizioni - ardue - per seguirlo: essere pronti a rinunciare alla famiglia, agli amici, all’onore, alla vita stessa. Rinunciare, insomma, a tutti i propri beni: “Così chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo” (Lc 14,33).
Una cosa è certa: seguendo senza alcuna riserva Gesù, restandogli fedeli, ci si procura la salvezza. Bisogna tuttavia chiarire che Gesù non esige da tutti una rinuncia tanto radicale. Da nessuno esige l’impossibile, ma chiama tutti sul suo cammino, ognuno con le proprie forze. La più grande “rinuncia” chiesta a tutti è un amore più grande, al quale siamo tutti chiamati.
Ripensando alla sofferenza e alla croce di Cristo, invochiamo lo Spirito Santo: chiediamogli l’amore che ha portato Gesù alla croce e che ha compiuto il suo sacrificio. Preghiamo per essere pronti a seguire fedelmente il Signore sulla sua strada.

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