giovedì 16 ottobre 2008

LONTANO DALL'IPOCRISIA

Un caro saluto a te che leggi quanto scrivo!


Gesù, nel Vangelo di oggi, ci avverte di "tenerci lontani", in altre parole, di essere vigilanti (vedi Lc 12,1-7). Quest'avvertimento è sempre valido. Oggi sembra che ci sia una corsa a chi distrugge per prmo le cose, la vita per poi ricevere l'applauso da parte della comunità. E' un continuo svuotarci della nostra umanità quello ch cercano di fare, di spegnere quella scintilla divina che abita in noi. La manipolazione della verità vi è ancora oggi. I mezzi di comunicazione come un blog, un web site o altro sono quel canale quello spazio del lievito dei farisei di oggi con la loro ipocrisia.
Quel lievito e ipocrisia si possono incontrare in una società che ha la mania di possedere, di consumare sempre di più e ci fa ostaggi della paura, paura dell'immigrante, paura dello straniero, paura di perdere il lavoro, paura della malattia e della morte, paura di vivere come cristiano e anche la paura di se stessi.
Ecco perché Gesù ci dice di essere vigilante, ma nello stesso momento aggiunge: "Non abbiate paura". Lui ci chiede la vigilanza e non la paura, perché? "Dio conosce anche il numero dei capelli del vostro capo" e noi valiamo più di molti passeri! Dio è con noi, perciò possiamo affrontare tutto ciò che minaccia la nostra vita, materiale e spirituale. Lasciamo allora che la nostra vita sia sempre in continua trasformazione inondata dall'amore di Dio per mezzo della preghiera continua, con l'ascolto assiduo della Parola di Dio, con i sacramenti che ci fortificano. Dobbiamo vivere una vita degna della chiamata ricevuta da Dio, con integrità e onestà ad ogni momento ed in ogni circostanza perché "non c'e' nulla di nascosto che non sarà svelato, nulla di segreto che non sarà conosciuto.
Oggi, nella ricorrenza di sant'Ignazio di Antiochia, un grande uomo di speranza, Il Signore continua ad animarci a una grande speranza: la speranza di conservare la nostra vita per la vita eterna, di essere con lui dove egli e, cioè nella gloria del Padre, di essere onorati dal Padre: "Se uno mi serve, il Padre lo onorerà". "Chi ha questa speranza dice san Giovanni si conserva puro".
Preghiamo allora così: Signore, inondami con la tua Luce! Che io possa vivere fidandomi pienamente di Te, seguendoti con fedeltà e gioia.

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