mercoledì 18 novembre 2009

Giovedì della XXXIII settimana del Tempo Ordinario

Un caro saluto a te che leggi quanto scrivo!


Celebriamo oggi la memoria di San Raffaele Kalinoswki, carmelitano e il vangelo odierno continua il discorso sulle realtà ultime e nel Vangelo Gesù annuncia un'altra guerra, che porterà alla sconfitta. E Gesù piange sulla sua città che non ha capito "la via della pace" (vedi Lc 19,41-44). Il suo pianto ci rivela il mistero più grande di Dio: la sua passione per noi. Ci rivela pure l'incarnazione profonda del Cristo nella sua Terra, nel suo popolo, nella storia del suo tempo.
Gesù piange, poiché ama la sua patria, la sua gente, la capitale della sua terra, il Tempio. Piange, perché sa che tutto sarà distrutto per colpa della sua gente che non sa rendersi conto della chiamata di Dio nei fatti della vita. La gente non si rende conto del cammino che la potrebbe portare alla Pace. Egli, tuttavia, non può impedirla. Le lacrime manifestano la sua impotenza e nascondono un profondo mistero. Già alla soglia della sua morte, non parla di quanto gli accadrà, ma piange sulla sua gente.
Compito della comunità cristiana, di ciascuno di noi, è un ascolto premuroso di tutte le voci che si levano dalle città dell'uomo: voci dei poveri, di coloro che vivono nell'emergenza quotidiana; voci di chi governa, di chi studia le cause delle problematiche sociali; voci degli operatori sanitari, dei volontari, della comunità ecclesiale.
Non possiamo rimanere indifferenti, come non lo è stato Gesù. Il nostro ascolto vuole tradursi in gesti concreti di collaborazione e di servizio, secondo le nostre responsabilità e possibilità.La complessità della situazione umana rende molto difficile trovare la via della pace nelle diverse circostanze, senza capitolare e senza tradire i principi evangelici.
Preghiamo il Signore, con intensa preghiera: "Signore Dio, aiutami a prestare attenzione alla tua parola che dona la pace e insegnami a riconoscere il tempo della tua visita al mio cuore, alla mia città, alla società in cui vivo".

Nessun commento: