martedì 6 aprile 2010

Mercoledì fra l'Ottava di Pasqua

Un caro saluto a te che leggi quanto scrivo!


Un brano molto classico quello dei discepoli di Emmaus, che le nostre orecchie avranno sentito chissà quante volte anche nei vari commenti. Questo episodio (vedi Lc 24,13-35) è una pagina esemplare per mostrarci come il Signore risorto è presente ancora oggi nella nostra vita di credenti e come possiamo incontrarlo.
I due discepoili di Emmaus ci rappresentano, come rappresentano tutta la Chiesa. Sono l'immagine dell'uomo sfiduciato, deluso che anzi tornare al cuore di Dio, tornano alle loro case, alle loro cose con una domanda nel cuore: ma dove è il Vivente?
Forse in quel momento si va in cerca della bacchetta magica che ci porta ad esaudire eventuali nostri desideri. Ma il Signore Gesù, il Risorto è per le strade del mondo in cerca dei fratelli smarriti. Li segue, li incontra, li accompagna per trasformare la loro fuga da Gerusalemme in pellegrinaggio verso il Padre.
Per ricominciare ad incontrare il Vivente nel cuore, è lo stesso Risorto che inizia a fare una lectio divina. Il Signore ti conduce per mano nel giardino della Sacra Scrittura. Cristo in persona ci spiega le Scritture e ci apre gli occhi. Anche se rimane invisibile, lo percepiamo con l'occhio della fede.
E' nella vita quotidiana che lo si incontra. In quella vita dove lo spezzare del pane si fa vicenda quotidiana e si associa al nostro cammino, ovunque andiamo. Egli non si allontana da noi anche se noi ci allontaniamo da lui. Perchè Lui è venuto per cercare e salvare ciò che era perduto (cfr Lc 5,32; 19,10).
Qui l
'invito pressante a leggere, meditare, pregare ogni giorno la Parola che, per un verso o per l'altro, sempre ha qualche riferimento alla persona di Cristo: l'unica vera Via che ci conduce al Padre.
Tutti possono giungere a lui attraverso l'annuncio che lo rivela risorto e il gesto dello spezzare il pane.
Preghiamo così: «O Dio, Padre nostro, che nel Tuo Figlio Gesù hai voluto farti compagno dei discepoli sulla strada di Emmaus per sciogliere i loro dubbi e incertezze e rivelare la Tua presenza nel pane spezzato, apri i nostri occhi perché sappiamo vedere la Tua presenza, illumina la nostra mente perché riusciamo a comprendere la Tua Parola e accendi nei nostri cuori il fuoco del Tuo Spirito perché troviamo il coraggio di diventare testimoni gioiosi del Risorto, Gesù Cristo, Tuo Figlio e nostro Signore. Amen».

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