sabato 12 gennaio 2013

BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO C)

Un caro saluto a te che leggi quanto scrivo!


Con la celebrazione del Battesimo del Signore, si chiude il ciclo liturgico del Tempo di Natale. 
Siamo ormai rientrati nella quotidianità della vita: chi a scuola, chi al lavoro, etc. Rientrare nella quotidianità della vita significa ritornare alla realtà, quella realtà che sotto i nostri occhi cambia continuamente.
La vita di oggi si presenta sempre più frenetica e priva di senso. Il cristiano di oggi si presenta freddo senza ripensare quel suo battesimo, che non significa "recitare il rosario" (esercizio spirituale utile) ma bensì rendere testimonianza con la vita.
Eppure Gesù facendosi battezzare, si avvicina alla nostra realtà umana e si mette in fila in mezzo a noi.
Questo suo mescolarsi segna qualcosa, un inizio, un riprendere la realtà della Vita fra gli uomini del Figlio di Dio. Colui che è più forte ci immerge in Dio. Questo è il cristiano: una persona immersa in Dio, nello Spirito Santo e fuoco, piena di calore e ricca di Dio.
Ripartire dal battesimo è il punto di partenza per riscoprire nuovamente la nostra fede.
Ripensare la fede partendo dal battesimo è un ripercorrere il cammino del catecumeno lasciandosi toccare dalla grazia del ritorno o di un nuovo inizio.
Dio ci ama e ci ama per primo (1Gv 4,19) perché anche noi siamo, in Cristo Gesù, il suo compiacimento. Qui si realizza quanto aveva detto il profeta Isaia: l'esultanza di Dio per ciascuno di noi, la stessa esultanza che ha lo sposo per la sua sposa (cfr. Is 62,5).
L'invito è quello di rivedere ogni giorno la nostra vita, così come si presenta. Lo dobbiamo fare sentendo quella Voce di Dio che ci ripete: "mio compiacimento". 
Lo dobbiamo fare facendo emergere quelle paure che si annidano: tristezze, delusioni, brutture, minacce, complessi vari, difetti fisici o morali...
Potremmo continuare all'infinito, perché tanti sono i problemi che ricamano la nostra persona, ma ognuno è invitato e rivedersi tra le braccia di Dio come un bambino sollevato da terra.
In questo giorno del battesimo del Signore, penso a quei molteplici battesimi ove una mamma tiene in braccio il proprio bambino.
Insieme a Maria, la Mamma delle mamme, abbandoniamoci felicemente in Dio. Viviamo ogni giorno tutto alla luce di Dio che continuamente ama.
Con Maria, ripetiamo nel nostro cuore e nella nostra vita: "il nostro aiuto è nel nome del Signore, che ha fatto i cieli e la terra".

Buona Domenica nel Signore a tutti voi!


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