sabato 11 marzo 2017

II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)

Seconda domenica di Quaresima, seconda tappa di questo itinerario verso la Pasqua del Signore. 
Il vangelo di questa domenica ci fà assaporare ciò che sarà della nostra vita dopo la morte (abitualmente nell'omelia ascoltiamo queste parole). In realtà di cosa si tratta?
Un poco prima, al cap. 16, Gesù dettò ai discepoli le condizioni per poterlo seguire e dopo ne scelse tre perché possano stare con lui per un periodo di tempo. Niente di strano fin qui, altre volte sono stati chiamati a tal proposito. 
I tre discepoli sono chiamati a contemplare la gloria di Dio, la natura divina di Gesù.
Un momento di grazia, un kairos, sul monte di Dio, perché una luce traboccante si è riversata nei loro cuori appesantiti da ciò che per loro era Dio. Osserviamo, infatti, nel vangelo la comparsa di Mosè ed Elia: la Legge e i Profeti cioè la prima rivelazione divina.
Una rivelazione che ha accompagnato ogni credente per secoli, e che nel tempo era divenuta vita della propria vita. 
Ora, con Gesù, si chiede di accogliere questa nuova rivelazione divina; ma si possiede una certa fatica al cambiamento. Una certa estasi da prolungarsi, desidera Pietro, magari anticipando la festa delle Capanne; ma non è questa l'accoglienza della nuova rivelazione divina, della trasfigurazione della vita.
In questa contemplazione vi è sempre la ricerca del volto di Dio. Il volto è il principale simbolo della persona, la sua presenza concreta. Qui Gesù mostra una "forma" (morphe). Ecco la trasfigurazione. Forse è troppo forte però per essere accolta. Si cade a terra tramortiti. C'è bisogna di sbarazzarsi della zavorra che portiamo per poter accogliere, ascoltare la voce e viverla nella quotidianità.
Lasciamo che nella tappa di questa domenica possiamo contemplare Dio nelle strade della vita, pensando che anche noi verremo trasformati in quella stessa immagine e lo vedremo così come Egli è (cfr. 1Gv 3,1-10).

Buona Domenica nel Signore a tutti voi!


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Video a cura di Gaetano Lastilla
Immagine: www.lachiesa.it


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