sabato 3 febbraio 2018

V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

Cristo ha preso le nostre infermità e si è caricato delle nostre malattie.

Nel vangelo di questa domenica "per annum", Gesù si reca in casa di Simone e Andrea. Qui guarisce la suocera di Simone, a letto con la febbre. 
Con il calare della sera, molti altri malati e indemoniati gli vengono condotti ed egli li guarisce.
Nell'insieme di queste guarigioni vi è il passaggio di Dio nella vita di ciascuno. Questo passaggio, però, non è uno spettacolo della potenza di Dio. Sono invece segni che rivelano da una parte la Sua misericordia e dall'altra ciò che vuol compiere in noi per farci uomini nuovi, a sua immagine.
Infatti, quanto ci racconta l'evangelista Marco non è altro che uno sprone a cambiare vita, a guarire dal nostro egoismo per essere discepoli di Cristo Gesù. Infatti, a chi non entra dentro questa dimensione sembra che Gesù lo eviti, va altrove, va da chi accoglie la Parola che libera, da chi accoglie la Parola che guarisce, da chi una volta fatto l'incontro lo vuole ripetere.
La preghiera è alla base di quest'incontro. E Gesù per primo, da' l'esempio. La preghiera, è quel momento in cui stacchiamo dal ritmo della nostra vita e ci mettiamo davanti a Dio, per portare a Lui la nostra giornata, il nostro peso, e poi accogliere nel silenzio profondo del nostro cuore, la sua risposta.
Quanta poca contemplazione nella nostra società! Quanta poca attenzione all'essere profondo di ciascuno di noi! Come possiamo pretendere di incontrare la felicità se, imperterriti, navighiamo nella superficialità dei nostri impegni senza tuffarci nelle profondità del Mistero che ci abita.
Qualcuno potrebbe dire: non ho scelto una vita dedita alla preghiera. È vero, come è vera qualsiasi scusa che può nascere. ma è altrettanto vero che non siamo abituati a stare con Dio e tutto ci fa strano. Però nessuna scusa è sufficiente a farci perdere la serenità dell'incontro con Dio.
Lasciamoci incontrare da Gesù per imparare ad essere uomini e donne liberi, guariti: pronti ad amare.


Buona Domenica nel Signore a tutti voi!

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