lunedì 24 settembre 2007

FATE ATTENZIONE A COME ASCOLTATE

Un caro saluto a te che leggi quanto scrivo!
Il Vangelo di oggi (vedi Lc 8, 16-18) partendo dal tema della luce, ci riporta all'essenziale della predicazione di Gesù: la sua Parola. Una Parola che salva, che fa vivere, ma deve essere come una luce che si diffonde e che illumina. E' la verità del seme del Regno che Gesù ha gettato nel solco della terra e che si estende e fruttifica a dispetto di tutti gli sforzi di quanti vorrebbero nasconderlo. La Parola di Dio, però, è luce, è quella grazia che penetra nel nostro intimo, che ci rende trasparenti verso gli altri aprendoci verso il mistero della vita: la risurrezione. Questa Luce, non è compatibile con la chiusura in sè, l'egoismo, perchè Dio è amore.
Certo non è facile, alle volte, capire questo mistero della vita. Ma se Gesù ci degna di chiamarci a salire con Lui il Calvario, è perché ci invita a dare il massimo contributo per la salvezza del mondo.
Allora, quando ascoltiamo la Parola di Dio, mettiamo attenzione. Preoccupiamoci di approfondirla, di accoglierla con tutto il nostro cuore. Quel fate attenzione è una indicazione di come bisogna ascoltare la Parola per poterla vivere. Sostanzialmente significa impegnarci ad approfondirla, ad accoglierla in un cuore che entra sempre più nella dinamica della conversione, che si fida di quanto ascolta da Dio e fa quello che la sua Parola indica o comanda.
Anche la prima lettura di oggi ha un suo richiamo all'accoglienza, a dare a Dio il suo posto giusto (vedi Esd 1, 1-6), a vivere dentro e fuori di noi il Tempio di Dio. Anche a noi è dato di partecipare alla costruzione del Tempio di Dio non solo con offerte materiali, ma con l'offerta di noi stessi che si fa una in Cristo Gesù.
Allora, Preghiamo verificando la nostra vita in ordine all'ascolto della Parola: anzitutto se c'è ogni giorno, se do a questo ascolto l'importanza che merita, se non è all'insegna della superficialità e della fretta che purtroppo caratterizza la nostra società efficientista e rumorosa.
Chiediamo al Signore:"Dammi un cuore capace di ascolto profondo e vivo, Signore. E rendi vero l'ascolto nell'obbedienza alla Parola, ogni giorno della vita".

2 commenti:

rosy ha detto...

Ciao fr Vincenzo, questo tuo blog, è un toccasano per l'anima.
Grazie!

fra Vincenzo ha detto...

Ciao carissima, ringraziamo il Signore perché si serve, attraverso di me, di questo toccasano per raggiungere ciascuno.
La Parola di Dio continua a penetrare sempre nell'animo, perché ognuno possa far ritorno a Dio.
Un caro saluto