giovedì 27 novembre 2008

PAROLE E PAROLA

Un caro saluto a te che leggi quanto scrivo!


Il vangelo di oggi (vedi Lc 21,29-33) ci presenta le raccomandazioni finali del Discorso Apocalittico. Il messaggio che Gesù rivlge insiste su due punti: 1) sull’attenzione che bisogna dare ai segni dei tempi (Lc 21,29-31) e 2) sulla speranza, fondata nella fermezza della parola di Dio, che scaccia la paura e la disperazione (Lc 21,32-33).
Avevamo terminato - ieri - il brano evangelico con un invito: "levate il capo: la vostra redenzione è vicina", ed oggi prosegue nella direzione di una indiscussa positività. C'è un linguaggio che abbiamo conosciuto - chi poco e chi molto - attraverso la natura. Anche i fatti che accadono intorno a noi e dentro di noi hanno pure un loro linguaggio. Anche la presenza del Regno di Dio ha un suo linguaggio occorre lasciarsi ammestrare dallo Spirito Santo perchè possiamo coglierne il suo significato. "Vedrete come fra poco la fioritura della primavera spirituale inonderà il mondo, perché andiamo verso momenti splendidi della storia. Non andiamo verso la catastrofe, ricordatevelo. Quindi gioite!" (Don Tonino Bello). Anche la Parola di Dio che leggiamo o ascoltiamo non possiamo imbalsamarla. In essa possiamo educarci a leggere la propria storia e le vicende umane alla luce del Vangelo per confrontarsi con il mondo. Quando Gesù dice "Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno", ci sta una verità profonda in quelle parole che ha perforato milioni di cuori, che ha cambiato centinaia di migliaia di vite di uomini e donne di tempi e culture diverse, che deve sempre più essere al centro della nostra predicazione e del nostro annuncio. Sento dire in questi giorni chela gente si stanca di andare a Messa. Un po' per la lunghezza del commento, un po' per le nostre continue opinioni che creano una assemblea rabbiosa. Urge una necessità che porta all'incontro con il Signore passando per la via dell'umiltà, avvicinandoci alla Parola "sine glossa", a mettere da parte le nostre opinioni per riascoltare le opinioni di Dio!
Le sue parole non passeranno mai! È un messaggio, una certezza, una speranza, la base della nostra fede nel Dio fedele e che mantiene le sue promesse; la parola data in Cristo, Parola del Padre nella Grammatica dello Spirito Santo.
In tutto questo abbiamo l'amore di Cristo che ci sospinge. Egli, Parola fatta carne, ha parole di vita eterna; solo in Lui troviamo la fonte giust per dissetare la nostra arsura; in Lui abbiamo il cibo per la vita eterna. La sua Parola illumina le nostre parole; la sua Vita da senso alla nostra vita; la sua Verità rende comprensibili le nostre verità; la sua Via indica la méta per le nostre vie.

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