domenica 27 dicembre 2009

28 dicembre SANTI INNOCENTI

Un caro saluto a te che leggi quanto scrivo!


Come abbiamo già visto nel giorno di santo Stefano, il natale del Signore si colora di rosso. Anche oggi che ricordiamo i santi Innocenti l'aria natalizia è ammantata di rosso. Nel grido e nel pianto delle madri di Betlemme viene raccolto tutto il dolore innocente, misteriosamente associato al sangue di Cristo e all'offerta della sua vita.
I piccoli martiri fanno da paravento al piccolo Gesù, difendendolo dalla morte, e nello stesso tempo ne anticipano il mistero di salvezza che si compirà con l'effusione del suo sangue (vedi Mt 2,13-18).
In queste parole abbiamo la risposta a quel ripetersi di domanda: "ma il Signore che ha creato, che prevede, non poteva evitare?". C'è una partecipazione oggettiva al mistero di Cristo; questi bambini sono stati presi dentro la sua vicenda perché vicini a lui, storicamente e geograficamente. In qualche modo, per ogni bambino e per ogni uomo è così: noi apparteniamo all'umanità di Cristo, il quale ha preso la carne e il sangue degli uomini, suoi fratelli.
Davvero il Verbo incarnato, il salvatore dl mondo, ha coinvolto e coinvolge ancora nella sua passione tutti i dolori del mondo, tutte le vittime innocenti. Già un salmista, prima della venuta del Signore, affermava: «le mie lacrime nell'otre tuo raccogli». Una storia che non finisce mai di stupirci e di inquietarci: il dolore e le sofferenze umane assunte a valore salvifico come quelle di Cristo. Per questo Sant'Agostino asseriva che bisogna che aggiungiamo del nostro ai patimenti di Cristo.
Pur restando un mistero, possiamo comprendere, alla luce di Cristo e di tutta la storia della sua chiesa che la sofferenza e il martirio ci innestano a lui nella croce e nella gloria.
Questa pagina evangelica non è relegata al passato; ancora oggi continua la strage dei piccoli e degli inermi. Milioni di bambini sono falcidiati dalla fame e dalla malattia; molti sono oggetto di violenza, di rapina e di sfruttamento.
In tempi in cui si scoprono con sorprese nuove forme di strage degli innocenti, il Natale mobiliti i credenti a difesa di ciò che di più prezioso l'umanità possiede, il suo domani posto in radice nei bambini che nascono oggi.
O Dio, amante della vita, accogli fra le tue braccia tutti gli innocenti del mondo, vittime dell'odio, e concedi a noi di testimoniarti con una vita docile allo Spirito e fedele al vangelo di Cristo, tuo Figlio e nostro Signore. Amen.

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