mercoledì 10 novembre 2010

11 novembre: SAN MARTINO DI TOURS

Un caro saluto a te che leggi quanto scrivo!


Celebriamo la festa di San Martino di Tours il santo di cui riconosciamo la sua carità evangelica nel gesto del mantello donato al povero.
Il vangelo di oggi ci riporta la discussione tra Gesù e i farisei sul momento della venuta del Regno (vedi Lc 17, 20-25).
Gesù aveva iniziato la sua predicazione annunciando l'avvento del suo regno: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Molti, però, avevano frainteso il messaggio. Erano convinti che il messia atteso dovesse restaurare il regno di Israele, riportarlo al primitivo splendore, riaffermarne il primato sancito da Dio stesso. Una visione tutta umana e ben lontana dalla verità che Cristo stava annunciando. Egli parla del Regno dei cieli e aggiunge, volendo far conoscere la verità della sua missione: «Il regno di Dio è in mezzo a voi».
Questa risposta un po' ha deluso gli ascoltatori che pensavano a qualcosa di eclatante. Gesù ci avverte: viene in modo discreto, quasi ordinario, silenzioso, pacato. Nel libro dei Re ricordiamo l'esperienza di Elia profeta. Un uomo che era abituato ad incontrare Dio nelle grandi epifanie e invece, si è dovuto ricredere per incontrarlo nel suono del silenzio.
Se ai nostri giorni, talvolta in tono accusatorio, si parla del silenzio di Dio, dobbiamo concludere che ciò dipende soltanto dalla cecità e dalla sordità degli uomini. Accadeva già ai tempi di Cristo; egli era lì, in mezzo a loro, aveva iniziato la sua predicazione dicendo semplicemente: “Convertitevi e credete al Vangelo. Il Regno di Dio è vicino”. Quella voce però per molti era caduta nel vuoto.
Ancora ai nostri giorni, c’è il rischio di volerLo cercare chi sa dove, chi sa in chi, e non accorgersi che egli è vivo e presente in mezzo a noi a condividere in tutto la nostra penosa storia. Quando la fede è debole e la prostrazione diventa più penosa, ci si affanna a cercare ed inventare falsi cristi e a lasciare loro ampi spazi per poi cadere nelle peggiori delusioni. Cristo è vivo e presente nella nostra storia, vuole vivere in ciascuno di noi!
Ai discepoli di ieri e di oggi è chiesto di accogliere il Signore nella propria vita e di operare con lui per allargare la misericordia e l'amore tra tutti.

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