sabato 9 luglio 2016

XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

E' la domenica del buon samaritano. Chissà quante volte abbiamo ascoltato questa parabola. Forse mille e mille occasioni abbiamo avuto per scoprire in essa il volto misericordioso di Dio e il dramma dell'uomo.
C'è una domanda di partenza che pensa già alla meta: "cosa devo fare per ereditare la vita eterna?". Cosa lodevole. Ma il punto principale di partenza sono io, io col mio modo di vivere senza amore, senza misericordia.
Gesù va verso Gerusalemme. Io verso dove? La parabola ci dice che un uomo, scendeva da Gerusalemme a Gerico. In pratica andava dalla parte opposta di Gesù. Il suo orientamento non è l'amore, ma tutto ciò che è contrario. 
Andare contro l'amore, non amare, significa andare verso la morte. L'uomo infatti incappa in coloro che lo spogliano del suo vivere, lasciandolo tra la vita e la morte.
Ma non è solo quell'uomo ad andare nella parte opposta, verso la morte. Anche un sacerdote e un levita vanno contro la morte, si attaccano alle loro sicurezze, alla tradizione, e reagiscono dicendo che "tanto non c'è nulla da fare". Questi nonostante il loro credere in Dio, il loro svolgere un servizio religioso, non hanno viscere materne, di compassione, di misericordia.
Ci vuole il passaggio di uno straniero per far capire come si ama. Ci vuole il passaggio di un samaritano, di uno considerato impuro, per vedere chi è il prossimo nella nostra vita.
Il prossimo non è qualcuno da ricercare, il prossimo sono io ogni qualvolta che mi prendo cura dell'altro, del bisognoso.
"I cristiani sono coloro che sono stati soccorsi da Cristo, buon samaritano, che ha versato sulle loro piaghe il vino della consolazione e l'olio della speranza e si sono visti portare alla locanda che è la Chiesa" (Paolo Curtaz). 
Oggi siamo chiamati ad essere chiesa samaritana, diaconale. Battezzati con viscere misericordiose e non rubricisti o cristiani che sanno dire soltanto "Signore... Signore...".
Siamo chiamati ad imitare Cristo Gesù, il vero buon samaritano, per essere attenti e generosi verso le sofferenze e le miserie dei fratelli (Liturgia, Colletta), per sentirci veri discepoli di Cristo Servo.

Buona Domenica nel Signore a tutti voi!


per i testi della Liturgia clicca qui
per la Lectio divina clicca qui



video a cura di Gaetano Lastilla


Nessun commento: